I Fiadoni

I fiadoni sono dei rustici simili a grandi ravioloni ripieni di formaggio saporito! Sono chiamati così perchè sulla superficie del fiadone si fà un piccolo taglio che permette al ripieno di fare “fiato” durante la cottura e far fuoriuscire il profumo del ripieno. Nel periodo pasquale vengono preparati in abbondanza perchè accompagnano spesso le scampagnate di pasquetta insieme a tutte le altre torte rustiche comode da portarenegli zaini per le gite in montagna con gli amici.
Io li ho conosciuti proprio in queste occasioni, i miei amici aquilani li portavano sempre. Sono molto molto saporiti e una volta che ne mangi uno subito dopo ne prendi un altro.
Io non ho una ricetta ” di famiglia”; ho cercato in rete questa rustico/antipasto di origine abruzzese, ma, come tutte le ricette della tradizione  che si rispettino, in ogni zona dell’Abruzzo si prepara in modo diverso. C’è chi usa il lievito nell’ impasto della sfoglia, chi usa la salsiccia come ripieno, chi salame…chi pecorino, chi altro tipo di formaggio. La scelta dipende sempre dai gusti e da chi dovrà mangiare il fiadone! Se è per un bambino forse è meglio usare formaggi meno stagionati e saporiti, se invece è per uomini forti allora si abbonda con i sapori :D

Spulciando di qua e di là mi sono imbattuta in questa ricetta che mi è parsa quella più simile al fiadone che ricordavo io e quindi prendendo spunto dalla ricetta ho preparato questi fiadoni cambiando qualche ingrediente.

I Fiadoni
4.0 from 2 reviews
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Categoria: Antipasti
Tempo di prep.:
Tempo di cottura:
Tempo totale:
un rustico dal sapore deciso, adatto ad essere mangiato in gite fuori porta.
Ingredienti
  • per la pasta:
  • 200 g di farina 00
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 pizzico di sale
  • per il ripieno
  • 100 g di pecorino grattugiato ( semistagionato)
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • sale/ pepe
  • 25 g di salame ( 5 o 6 fette)
Preparazione
  1. Preparate la sfoglia mettendo tutti gli ingredienti nella planetaria( oppure mettete la farina a fontana su una spianatoia, versate le uova al centro e mescolatele con l'olio e il pizzico di sale) fino ad avere un panetto morbido che metterete in frigo cavvolto in un foglio di pellicola per circa mezz'ora.
  2. Per preparare il ripieno invece mettete i due formaggi in una ciotola aggiungete le uova , il salame tagliato in piccoli pezzi e insaporite con sale e pepe.
  3. Stendete la sfoglia con la macchinetta della pasta, dovranno essere sfoglie rettangolari non troppo sottili.
  4. Adagiate su ogni striscia di sfoglia dei mucchietti di ripieno aiutandovi con un cucchiaino.
  5. Spennelate con dell'acqua la sfoglia, richiudete su se stessa la sfoglia coprendo del tutto il ripieno e aiutandovi con una rotella dentata formate delle mezzelune.
  6. Mettete tutte le forme su una placca ricoperta con carta da forno, spennellate la superficie con dell'uovo sbattuto con un po' di acqua e praticate su ogni fiadone una incisione con la forbice.
  7. Fate cuocere i fiadoni in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti.
Note
Si conservano per più giorni se chiusi in un sacchetto di plastica.

Molte ricette che ho trovato in rete usano un particolare tipo di formaggio : il rigatino (ce ne è anche uno abruzzese).  Come potete immaginare io non ho trovato questo formaggio a Roma, e ho deciso di sostituirlo quindi con del pecorino semistagionato di Norcia.

Il rigatino è un formaggio fatto con una quantità di latte vaccino e ovino; insieme a questo formaggio nelle varie ricette potete trovare (e sostituire) anche la ricotta, pecorino di Farindola,parmigiano, grana, o formaggi stagionati tipici della zona dove vengono preparati i fiadoni.
Il mio ragazzo ha detto che erano buoni…anzi li ho fatti ieri e sono finiti!!! Con la dose che vi ho scritto io ho fatto 18 fiadoni, la grandezza è quella di un raviolone.  Noi eravamo solo in due, io vi consiglio quindi di triplicare la dose o cmq farne doppia dose se volete prepararli per tutta la famiglia.
Sono buoni appena fatti, ma anche il giorno dopo sono fantastici. Potete conservarli per più giorni, dentro rimangono sempre morbidi morbidi, forse la sfoglia esterna si indurisce un po'; io vi consiglio di riscaldarli dopo 2 o 3 giorni…se dovessero durare per tutto questo tempo :D

Quest’anno non ho avuto modo di fare dolci pasquali, mi sarebbe piaciuto poter provare la colomba a lievitazione naturale…ma non ho proprio il tempo :O
Mi rifaccio allora con questi sfiziosi rustici e prima di ripartire per il paese vi farò i miei auguri di Pasqua con dei biscottini: la carica dei cniglietti colorati :D

Comments

  1. virginiaviolini@gmail.com says

    i fiadoni fatti così sono favolosi. L’unica cosa che manca è un po’ di zucchero nella pasta per contrastare il sapore forte del ripieno. Grazie ancora della pubblicazione di questa ricetta che ormai pochi conoscono e sopratutto fanno.
    virginia

  2. says

    finalmente li trovo! li faceva sempre mia nonna (lazio confine abruzzo), solo senza salame. adesso non li fa più da anni ed a me mancano tanto… li proverò sicuramente, sarà contenta anche lei!

  3. Lory says

    Li riconosco! Li faceva mia nonna…a Sora si chiamano “Calascioni”,si facevano nel periodo di Pasqua e sono squisiti! grazie per la ricetta…li proverò sicuramente! :)

  4. says

    Li ho mangiati tempo fa, acquistati in un negozio di alimentari, attirata dal loro aspetto ma non mi hanno entusiasmato granché :(
    Ma sono sicura che se li assaggiassi “fatti in casa” ne resterei conquistata quindi…. me ne lanci un paio?! ^^

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