Da giorni su taaaaaantissimi blog vedete trecce! Trecce farcite con marmellate, cioccolato, trecce con semi di papavero, di sesamo, di zucca, trecce nere, verdi rosse…anzi no..colorate no…ma vi state domandando il perchè?
La solita storia dell’MT! Ogni mese parte la sfida alla “rivoluzione e trasformazione” di una ricetta.
Questo mese è toccata alla ricetta di Eleonora: pane dolce del sabato.La storia di questo pane ha un significato importante e nel post di Ele potete leggere l’importanza che ha questo pane nella cultura ebraica. Un pane semplice, con un sapore neutro ma con un ripieno gustoso e una forma delicata data dall’intreccio.Con le regole date dall’Mt mi son messa anche io all’opera…era un po’ che non partecipavo all’MT, prima per problemi personali, poi per il tempo…mannaggia, ma avevo fatto una promessa al gioco…i lievitati non me li sarai mai fatti scappare…e se poi la ricetta è di Ele di sicuro avrei dovuto farla!
Quindi ecco la mia versione del pane dolce del sabato. L’impasto è quello dela ricetta originale , con sostituzione solo della farina ( perchè in quel momento non avevo farina 0) invece il ripieno, dove potevamo dare spazio alla fantasia, è tutttttta un’altra cosa, non l’uvetta come da ricetta, ma…..
leggete la ricette e lo scoprirete!:P
| La treccia di pane del sabato...ma anche del lunedi, martedi, mercoledi... | Print |
- Per l'impasto
- 500 gr di farina ( 250 g di farina manitoba, 250 g di farina 00)
- 2 uova medie
- 100 gr di zucchero
- 20 gr di lievito di birra
- 125 ml di acqua tiepida
- 125 ml di olio extra vergine d'oliva
- 10 gr di sale
- Per il ripieno
- 250 g di prugne secche denocciolate
- 100 g di gherigli di noce
- 100 g di mandorle spellate
- 4 cucchiaio di miele di bosco
- Per la spennellatura
- un tuorlo d'uovo
- un cucchiaio di acqua
- semi di papavero
- Per prima cosa sciogliete il lievito in acqua tipieda aggiungendo il cucchiaino di zucchero lasciando riposare per 10 minuti.
- Vi accorgerete che questo liquido ad un certo punto diventerà "gasato" se mischiato.
- Unite la farina, il rimanente zucchero e iniziate ad impastare ( se avete il kenwood , velocità 1 per 2 minuti).
- Aggiungete a questo punto il sale , l'olio e per ultimo le uova incorporandone una per volta. Inserite il successivo quando il primo è ben amalgamato.
- Impastate fino a incordatura ( ci vorranno 10 minuti circa, velocità 2 ).
- Prendete il panetto e lascitelo riposare in luogo tiepido in una ciotola coperta da pellicola fino a raddoppio del volume, ci vorranno dalle 2 ore in poi.
- A questo punto potete preparare il ripieno.
- In un pentolino a bordi alti mettete le prugne denocciolate, aggiungete 4 cucchiai di acqua e riscaldate.
- Fate passare quache minuto, il tempo che le prugne si ammorbidiscano per bene.
- una volta fredde inserite le prugne nel mixer aggiungete i gherigli di noce, le mandorle pelate e il miele, frullate fino a creare una crema densa. Se è troppo densa aggiungete anche l'acqua di cottura delle prugne.
- Riprendete l'impasto dividetelo in due pezzature uguali e da ognuna di questa ricavate 3 filoncini che vi serviranno per le trecce.
- Potete fare due trecce con questo impasto.
- Stendete i filoncini fino ad una lunghezza di 35cm circa e spalmate al centro il ripieno aiutandovi con una spatola.
- Arrotolate e chiudete ogni striscia su se stessa formando uno sfilatino.
- A questo punto potete formare la vostra treccia e chiuderla ai lati.
- Poggiate le trecce su placca da forno coperta con carta oleosa e fate lievitare per un paio di ore.
- Prima di infornare spennellate sulla sueprficie acqua e tuorlo ben sbattuto e spolverate con i semi di papavero.
- Infornate in forno già caldo a 200° ( statico) per 15-20 minuti, fin quando la superficie non è bella dorata.
Con questa dose come scritto anche nella ricetta sono venute fuori due belle trecce.
Questo impasto è molto morbido e soffice, mangiato quindi il giorno stesso è la cosa migliore. Può rimanere qualche giorno in dispensa chiuso con un telo ben pulito, e se volete potete riscaldare la fetta anche dopo un paio di giorno sarà sempre buonissimo.
Il mio ripieno è molto gustoso e morbido, le prugne cotte danno ulteriore morbidezza a questo pane/brioche, le noci e le mandorle lo rendono gustosissimo. Potete frullarle o sbriciolarle anche con un pestello se non avete il frullatore e le prugne potete passarle con un passaverdure.
Per quanto riguarda il miele io ho usato miele di bosco Rigoni di Asiago, è un miele con un profondo profumo di sottobosco e secondo me ci stava benissimo con l’accostamento di prugne e noci/mandorle. Se non avete quel tipo di miele allora potete usare anche miele di castagno (eviterei mieli delicati come limone, acacia, ecc ecc).
Che dire? Il mio primo pane del sabato è piaicuto tantissimo, adesso devo provare la versione originale…con ripieno di uvetta! Sarà squisito , lo so!
Grazie Ele, e grazie MT






Le prugne secche non mi sono mai piaciute ma in questo ripieno non so perché mi ispirano. Non è che me ne mandi una fettina per provare? 😉 baci
che visione!
^_^
Forse perchè in questo ripieno sembra cioccolata!!:D eheheh
verrò a sbirciare la tua^_^
buoooooonissima
e ci volevo io per farti tornare al MTC, e che ritorno!! quel ripieno lo proverò senz’altro! Poi l’intreccio è talmente ben fatto che da un senso di variegatura nel contrasto dei colori. e brava la mia Cran Berry!
prendo fiato.
Da ieri sera, a dire il vero- e cioè, da quando ho visto il tuo pane dolce. E la lievitazione, e la morbidezza. Tu sei sempre bravissima con i lievitati e si vede che le sfide più sono impegnative e più ti esaltano, perchè hai sfornato una meraviglia.
Ora, però, ti aspettiamo anche le prossime volte, perchè è dura dover godere a singhiozzo di una partecipazioen come la tua 🙂
Grazie davvero
ale
Brava brava…tutta colpa tua!!!!:D
cmq sisi..provalo secondo me è buono^_^….ma il prossimo lo faccio con la nocciolata:P eheheheheh
e infatti..mannaggia la peppa….da questa volta non posso più esimermi!!!! ci sarò di certo!
fantastica e bella soffice perfetta per colazione , merenda ecc….
🙂
Belle morbidose le tue, e il ripieno sembra proprio cioccolata 😀
mmm! che voglia di cucinare una bella pagnotta fragrante mi hai fatto venire!
ohh che meraviglia di treccia!! e che delizia di ripieno!
Ma grazieeee 😀
Buono, buono, buono questo ripieno!!!! Bravissima Cran!!!
Grazie Mapi!:D